14 novembre – 5 Dicembre
Yoshino ed io ci siamo sposati nel 2020 poco dopo esserci trasferiti in Italia dal Giappone, la sua terra nativa ed il luogo in cui all’epoca vivevo.
Queste fotografie avrebbero dovuto documentare la sua vita durante i successivi anni. Ma invece di raccontare la storia di una donna espatriata che affronta nuove e difficili sfide, in qualche modo questa ricerca si è trasformata in un viaggio evocativo, intimo e sincero in zone nascoste del suo animo.
La Yoshino che conoscevo è lentamente cambiata lasciandomi tra le mani più dubbi che certezze ma anche un legame più profondo. Una condizione per me sconosciuta e leggermente destabilizzante. Ma in fondo va bene così. Forse la chiarezza è sopravvalutata. Forse è nell’oscurità che una persona riesce davvero a vedere, a sentire.
– Matteo Daidone